Quei due bicchieri di vino la sera ti costano più di quanto pensi
Aggiornamento: 2 giorni fa
Cosa fa davvero l'alcol al testosterone, al sonno e alla pancia di un uomo dopo i 40, senza prediche e senza chiederti di diventare astemio.

Se la sera, dopo una giornata in cui hai deciso tutto tu, il primo momento che senti davvero tuo è quello in cui ti versi un bicchiere di rosso, e poi magari un secondo mentre aspetti la cena, allora sai già di cosa parlo. Io lo so che non lo vivi come un vizio, ma che è il segnale che la giornata è finita, il modo più rapido che conosci per staccare.
Ti dico subito una cosa, così leggi tranquillo. Non ti chiederò di diventare astemio, e non ti racconterò che ogni bicchiere ti castra, una cazzata che si legge spesso in giro. Ti dirò invece cosa succede davvero, perché la verità è meno drammatica ma, per un uomo della tua età, un po' più scomoda.
Cosa fa l'alcol al testosterone, detto onestamente
Qui la ricerca è meno netta di come la raccontano gli slogan. Una revisione pubblicata nel 2023 ha messo insieme gli studi disponibili. Quantità basse o moderate, nel breve periodo, non sembrano abbassare il testosterone, e in alcuni studi lo alzano persino un po'. Il problema sono le quantità elevate e soprattutto l'abitudine che dura anni, ed è lì che la produzione di testosterone ne risente davvero.
Tradotto per te, il bicchiere al matrimonio di tuo cugino non è il problema. Lo diventa la somma di tutte le sere, quando i due bicchieri sono diventati tre senza che te ne accorgessi, più l'aperitivo con i clienti, più il weekend.
Il conto vero lo paghi di notte
Sul sonno invece gli studi sono abbastanza d'accordo. L'alcol ti fa addormentare prima, e questo lo sai benissimo, ma nella seconda parte della notte il sonno diventa più leggero e spezzato e la fase REM si riduce. È il motivo per cui ti svegli alle quattro con la bocca secca e la testa che riparte, e la mattina ti alzi stanco anche dopo sette ore a letto.
Per un uomo sopra i quaranta il sonno non è un dettaglio, perché è soprattutto di notte che il corpo produce il testosterone, come ho spiegato meglio nell'articolo su testosterone e pancia. L'alcol arriva quindi al testosterone per la strada più lunga, passando dal sonno, ed è una strada che percorri ogni sera.
E la pancia?
Poi c'è la pancia, quella che vedi allo specchio. Un bicchiere di vino rosso vale circa 120 calorie, e due ogni sera fanno più di 1.600 calorie a settimana, più o meno un pasto abbondante che non hai mai deciso di mangiare. E il problema non sono solo le calorie del bicchiere, ma tutto quello che il bicchiere si porta dietro, il pane in più a cena, il formaggio a fine pasto e lo sgarro che dopo il secondo calice ti sembra un'ottima idea.
Non devi diventare astemio
Lo so, adesso ti aspetti il predicozzo. Non te la faccio, anche perché con le cene di lavoro e gli impegni sociali che hai, chiederti di non bere più sarebbe come chiederti di non rispondere al telefono. Funziona molto meglio decidere tu quando bere, invece di lasciare che a decidere sia l'abitudine.
Sposta il bicchiere a cena, invece di berlo appena rientri a stomaco vuoto, e fermati al primo.
Tieni almeno tre sere a settimana senza alcol, scegliendo quelle senza impegni, e osserva come dormi.
Smetti di bere almeno tre ore prima di andare a letto, così il corpo ha il tempo di smaltirne una parte prima di dormire.
Alle cene di lavoro, un bicchiere d'acqua frizzante tra un calice e l'altro. Nessuno lo nota e arrivi al dolce lucido, invece di dire qualche stronzata di troppo davanti a un cliente.
Fallo per due settimane e poi tira le somme. Non ti chiedo di fidarti di me, ti chiedo di guardare come ti svegli. E se ti accorgi che ridurre è più difficile di quanto pensavi, prendilo come un segnale serio e parlane con il tuo medico.
Il bicchiere è quasi sempre un sintomo
Il bicchiere della sera, quasi sempre, non è il vero problema. È il sintomo di una giornata che non ti lascia altro modo per staccare. Per questo, quando un cliente beve più di quanto vorrebbe, non partiamo mai dal vino, ma dalle notti e dallo stress che gli fanno sentire il bisogno di quel bicchiere.
Nel mio libro Meno Pancia Più Testosterone il sonno spezzato è uno dei quattro Vincoli che possono tenere ferma la pancia dopo i 40, e dentro trovi il modo per capire se è anche il tuo.
— Francesco
Sono cresciuto in provincia di Cuneo, ai piedi delle Alpi, e da dieci anni lavoro con una sola categoria di uomini, quelli che dopo i 40 portano addosso un peso doppio, la pancia e le responsabilità. Oggi sono l'Unico specializzato nel dimagrimento della pancia dell'uomo over 40 con poco tempo, ho seguito più di 500 percorsi e ho costruito un metodo mio, il Metodo dei 4 Vincoli. Ho le certificazioni CONI, ho scritto quattro libri, tra cui Meno Pancia, Più Testosterone, e conduco il podcast Da uomo a uomo. Puoi delegare tutto, ma non la faccia con cui entri in una stanza. Scopri come lavoro
Domande frequenti su alcol e testosterone
L'alcol abbassa il testosterone?
Dipende dalla quantità. Bere poco e saltuariamente non sembra avere effetti importanti, mentre quantità elevate e un consumo abituale protratto negli anni tendono ad abbassarlo, anche attraverso un sonno peggiore.
Quanto prima di dormire conviene smettere di bere?
Non esiste una soglia uguale per tutti. In generale, meno alcol e più lontano dall'ora di andare a letto, meno disturba il sonno, e smettere almeno tre ore prima è un buon punto di partenza.
Il vino rosso fa ingrassare la pancia?
Un bicchiere vale circa 120 calorie, quindi due ogni sera pesano. Spesso però conta di più quello che il bicchiere porta con sé, cioè fame serale, pane, formaggi e scelte meno lucide a tavola.
Bisogna smettere del tutto di bere per perdere la pancia?
Non necessariamente. Per molti uomini funziona meglio ridurre le sere in cui si beve e spostare il bicchiere a cena, osservando come cambiano sonno ed energia nel giro di due settimane.



