Tua Moglie Ringrazia
- Fra, Tutor

- 29 dic 2025
- Tempo di lettura: 13 min
Aggiornamento: 1 gen
"Se potessi farmi aumentare anche un po il testosterone, mia moglie te ne sarebbe grata!"
Questa è stata la frase che mi ha detto un mio cliente durante la nostra consulenza, dopo aver parlato di alimentazione, allenamento, riposo e stile di vita specifico per un uomo imprenditore over 40.
Ma questa frase è stata solo la scintilla, la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso, per convincermi a fare questo video. Si perchè il fatto di sentirmelo dire da quasi ogni cliente, sta diventando noioso, ripetitivo e monotono, allora vediamo di fare un riassunto qui, che sia chiaro per tutti.
Lui è un agente immobiliare coi contro cazzi, non sta mai sotto al milione di euro delle ville che vende in una rinomata zona del Piemonte, tra le più ambite dal Mondo intero. Eppure, ognuno di noi ha uno scheletro nell’armadio, un punto debole, un tallone d’Achille. Beh, per lui è che il signorino li sotto fa i capricci, nonostante abbia una bellissima moglie, soldi a palate, successo nel lavoro, una bella famiglia…. E nonostante abbia appena 50 anni.
Quindi, se ti senti spesso stanco, svogliato, con la testa annebbiata e anche “meno reattivo” sotto le lenzuola, è probabile che il tuo testosterone stia mandando un segnale.
E no, non è il caso di fiondarti in farmacia o immaginare soluzioni estreme.
Nella maggior parte degli uomini over 40 il problema non è “chimico” e non è l’età, è principalmente comportamentale: è lo stile di vita che hai costruito intorno ai tuoi impegni, ecco cos’è.
Oggi ti spiego esattamente come intervenire: in modo naturale, concreto e soprattutto sostenibile per chi vive come te — sempre di corsa, mille responsabilità e zero tempo da perdere.
Parleremo di alimentazione, di allenamento fatto come si deve, di recupero (la parte che tutti ignorano) e sì, anche di integratori… ma quelli che servono davvero, non le polverine vendute con promesse da televendita.
Il testosterone è frainteso: non è il “ciclone” che molti immaginano, è il tuo motore interno. Governa energia, motivazione, capacità di reagire allo stress, composizione corporea, lucidità mentale.
E prima di andare avanti voglio essere chiaro: non esistono pillole magiche né formule segrete.
Quello che funziona è capire perché cala e cosa puoi fare tu, ogni giorno, per riportarlo su.
Ovviamente un minimo di declino nel corso degli anni è naturale e fisiologico, ma un conto è una soave, leggera impercettibile ma inesorabile discesa, un conto è svegliarsi vecchi rimbambiti da un giorno all’altro.
In questo articolo andremo dritti al punto, diviso in tre blocchi semplici:
1. Cosa abbatte il testosterone (e perché).
2. Come stimolarlo naturalmente, senza promesse miracolose ma nemmeno senza trucchetti da guru di tik tot .
3. Integratori: quelli che hanno un senso e quelli che puoi ignorare.
Da qui iniziamo a rimettere ordine.
Se non mi conosci, mi chiamo Francesco Carrieri e sono l'unico consulente in italia per la trasformazione fisica e mentale di riferimento per uomini over 40: imprenditori, professionisti e uomini di responsabilità che vogliono tornare in piena forma senza perdere tempo in soluzioni inutili.
Da anni aiuto uomini che vivono sotto pressione, con poco sonno, poco tempo e spesso un testosterone in caduta libera, a riconquistare energia, lucidità e un fisico all’altezza della loro vita.

Niente diete assurde, niente fanatismi da palestra, niente promesse ridicole.
Metodo, fisiologia, strategia.
Ho costruito il metodo Maschio Alpha proprio per questo: offrire un percorso serio, sostenibile e studiato per chi ha una vita piena e non può permettersi tentativi a vuoto.
Se vuoi risultati veri, servono competenza, esperienza e un sistema cucito su uomini come te.
Questo è esattamente ciò che faccio ogni giorno.
Tornando a noi: Il primo punto da capire è cosa blocca davvero la produzione di testosterone.
La sintesi di questo ormone avviene nei testicoli, ma è guidata da un sistema molto più ampio: un asse che coinvolge cervello e gonadi. Se questo asse si inceppa, la produzione androgenica crolla.
Uno dei principali sabotatori è l’eccesso di grasso, soprattutto quello viscerale. Quel grasso profondo non è “ciccia”, è un organo endocrino che produce un enzima chiamato aromatasi.
L’aromatasi fa una cosa molto semplice e molto distruttiva: trasforma gli androgeni in estrogeni. Risultato? Troppi estrogeni e troppo poco testosterone. Hai presente le tettine cadenti che ti stanno uscendo? Ecco….
Quando gli estrogeni salgono, il cervello riduce il rilascio di GnRH e, di conseguenza, l’ipofisi produce meno LH. Per capirci, L’LH è lo stimolo principale che dice ai testicoli: “Produci testosterone”.
Se l’LH cala, il testosterone cala. Fine. Nessuna magia.
E non parliamo solo di libido e prestazioni. Una produzione ridotta impatta tutto: fertilità, regolazione del comportamento, risposta allo stress, motivazione, performance cognitiva, umore, massa muscolare, densità ossea.
Il testosterone è un regolatore centrale, non un dettaglio estetico.
Quando i livelli rimangono bassi a lungo, arrivano i segnali: stanchezza cronica, poca voglia di fare, calo della performance mentale, perdita di libido.
È il corpo che ti dice che stai andando fuori strada.
Bene, messi da parte i paroloni, andiamo al punto: il grasso corporeo.
La maggior parte degli uomini pensa che il grasso sia solo “riserva di energia” e che tanto orma regna il coro de: “Grasso è bello, quindi fanculo cattivone di un Francesco, io mi piaccio cosi!"
Piacersi è un conto ciccino mio, essere malati è un altro.
Il grasso corporeo in realtà è molto di più: è un organo attivo, che comunica con tutto il corpo e spesso manda messaggi sbagliati.
Il più pericoloso è il grasso viscerale, quello profondo, attaccato agli organi. Non lo vedi, ma è quello che lavora contro di te ogni giorno.
Produce molecole infiammatorie e ormoni, e soprattutto aumenta l’attività dell’aromatasi: l’enzima che trasforma il testosterone in estrogeni.
Più grasso viscerale hai, più aromatasi produci.
Più aromatasi produci, più estrogeni circolano.
E più estrogeni circolano, più il testosterone crolla.
Negli uomini questo significa calo della fertilità, meno massa muscolare, più stanchezza, peggior recupero, più rischio metabolico.
Nelle donne crea comunque squilibri ormonali, ma qui parliamo di te e di ciò che ti interessa: prestazioni, energia, composizione corporea e performance alla Rocco Siffredi..no beh magari cosi no, ma ci andremo vicini.
Il punto chiave è che questo grasso “cattivo” alimenta anche un’infiammazione cronica subdola. Non la senti, ma lavora sotto traccia e apre la porta a tutto: diabete di tipo 2, ipertensione, sindrome metabolica, problemi cardiovascolari.
In sintesi: più grasso viscerale significa più aromatasi, più estrogeni, meno testosterone e più infiammazione.
È una catena che ti spinge nella direzione opposta a quella che vuoi.
Per questo ridurre il grasso viscerale non è solo una questione estetica.
È una questione ormonale, metabolica e di longevità.
E si risolve solo con tre cose: alimentazione sensata, attività fisica regolare e stile di vita coerente.
C’è un altro elemento che gli uomini ignorano sistematicamente e di cui ho già parlato in maniera logorroica: il sonno.
Quando si parla di testosterone tutti pensano a pesi, bistecche, steroidi e pilloline blu.
Ma il momento in cui ne produci di più è la notte.
Il tuo corpo segue un ritmo biologico preciso, il ritmo circadiano. È l’orologio interno che regola tutto: energia, temperatura corporea, recupero, produzione ormonale e cosi via…
Il testosterone segue questo ritmo. Sale nelle prime ore del mattino, ma solo se hai dormito come si deve.
La maggior parte della produzione avviene nel sonno profondo, quello a onde lente.
È lì che il corpo ripara, rigenera, riequilibra.
Se tagli il sonno, se dormi male, se vai a letto a orari sballati, riduci brutalmente il tempo passato in quelle fasi.
Risultato: meno testosterone.
Dormire bene non è un “di più”: è un atto biologico essenziale.
Ricarica il cervello, ma soprattutto rimette in ordine l’intero sistema endocrino.
E qui arriva la parte divertente:
Puoi allenarti bene, mangiare pulito, fare il bravo… ma se dormi male stai sabotando tutto.
È come mettere acqua nel serbatoio di una Aston Martin.
La qualità del sonno non è opzionale.
È uno dei pilastri principali della salute ormonale. Punto.
E adesso arriviamo a un punto che manda in confusione tantissimi uomini: l’allenamento.
Si sente dire spesso “più ti alleni, meglio è”.
Falso.
Quando si parla di testosterone, allenarsi nel modo sbagliato può fare danni tanto quanto non allenarsi affatto o andare a correre per chilometri.
L’allenamento è uno stimolo potentissimo per l’asse ormonale, ma solo se ha la giusta dose e il giusto recupero.
Forza con carichi moderati o alti e, lavori brevi e intensi: queste sono le modalità che davvero parlano al tuo sistema endocrino ed è questo il protocollo che seguono i miei clienti anche se sono sempre in viaggio tra alberghi e aeroporti. Perchè è sostenibile ed efficace e persino rapido.
Se fai le cose bene, ottieni un picco fisiologico di testosterone. Se le fai male, ottieni l’opposto.
Il problema nasce quando esageri.
Ore di cardio, spinning tutti i giorni, maratone improvvisate… se non recuperi, il corpo entra in modalità “sopravvivenza”: catabolismo, cortisolo alle stelle, soppressione delle funzioni non essenziali.
Tradotto: meno testosterone.
Il cardio, se è questa la prima cosa che ti hanno detto di fare, cioè l’andare a correre come un dannato, la cyclette, il tapis roulant, e compagnia bella, se fatto tutti i giorni senza logica né pause, ti spinge verso livelli cronicamente bassi di energia e ormoni. È la cosa a mio parere meno indicata e più logorante e demotivante.
Dall’altra parte c’è il problema opposto: la sedentarietà totale.
Zero movimento significa più grasso viscerale, peggiore sensibilità all’insulina, infiammazione costante.
E tutto questo abbatte il testosterone.
Il punto è semplice, come sempre: ovvero …. l’equilibrio.
Allenamenti regolari, intensità giusta, recupero adeguato, alternanza fra forza, resistenza e mobilità.
L’obiettivo non è “fare di più”, ma “allenarti meglio”.
Come nella tua azienda: è meglio lavorare 12 ore al giorno ma distratto, senza obiettivi e svogliato , oppure 7-8 ma con focus, impegno e direzione chiara?
Solo così dai al tuo corpo lo stimolo corretto per funzionare al massimo.
E chi si allena con me a distanza, lo sa bene ormai.

Ma arriviamo alla domanda che interessa a tutti ovvero: “Tutto scientificamente bellissimo caro Francesco, re della rinascita indiscussa dell''ormai abbandonato esemplare chiamato UOMO...Ma cosa stracazzo devo fare concretamente io che non ci capisco niente di sta roba??"
Facile facile: Allenarti nel modo giusto.
Gli stimoli migliori per il testosterone sono i multiarticolari: squat, stacchi, panca, trazioni, rematore, affondi, military press, dove ti ho fatto una testa grossa cosi nel libro "Il coraggio di dimagrire" che trovi su Amazon QUI, Store Mondadori selezionati, oppure al link qui sotto con un'offerta di Benvenuto Riservata, già inclusa nel link.
Movimenti che coinvolgono più articolazioni, che richiedono forza, stabilità e coordinazione.
Non ti serve allenarti tutti i giorni e non ti servono ore.
Poche sessioni ben fatte valgono più di tante fatte male.
Se non sai da che parte iniziare, ed è normale, entra nella mia newsletter della domenica che si legge in 4 minuti, dove ti spiego ogni settimana un trucco in più per stare a galla in questo mondo scellerato.
Poi c’è l’alimentazione, secondo punto.
La produzione di testosterone dipende dai nutrienti che metti nel motore.
Grassi sani: fondamentali.
Il testosterone nasce dai lipidi, non dalle insalate tristi.
Sego, burro ghee, (io uso questo), Pesce azzurro, salmone, sgombro, noci, mandorle, olio extravergine…
Poi le Proteine: indispensabili per costruire e mantenere massa muscolare, per l’equilibrio ormonale e per il recupero.
E i carboidrati?
Limitati, calibrati, e difficilmente essenziali. Nel tuo percorso col "Metodo Maschio Alpha" avrai il supporto stretto del nostro biologo nutrizionista con cui vedrai tutte queste cose nel dettaglio senza lasciare nulla al caso, quindi non mi dilungo qui.
E adesso affrontiamo la domanda che mi fanno tutti (fondamentalmente perche ti hanno insegnato che ad ogni problema corrisponde una pillola magica istantanea):
“Esistono integratori che aumentano il testosterone?”
La risposta, per chi mi conosce, è semplice: no.
Non esistono integratori miracolosi.
La maggior parte dei prodotti che vedi online ha nomi aggressivi, confezioni accese e promesse da film… ma non muovono l’ago della bilancia.
Marketing, nient’altro.
Sono un valido supporto SE E SOLTANTO SE tutto il resto dell'ingranaggio sta funzionando. Non puoi pretendere di avere una vita da schifo, mangiare lammerda, dormire niente, non muovere un muscolo perché non c’hai tempo e bla bla bla… e poi però pretendere di sistemare tutto con un integratore. L’integrazione è il turbo. Ma se non c'è il motore, il turbo serve come un termosifone nel deserto di giorno.
Gli integratori hanno senso, ma solo per una cosa: correggere carenze.
Non aumentare il testosterone “di per sé”.
Il micronutriente davvero rilevante, se vogliamo essere pignoli e se vuoi proprio prendere qualcosa, è la vitamina D (anch’io la prendo, bada bene, ma perchè TUTTO IL RESTO dei miei ingranaggi funziona perfettamente).
La vitamina D3 è coinvolta nell’asse ormonale, e livelli cronicamente bassi possono influire negativamente sulla produzione di testosterone.
E il problema è comune: molti uomini, soprattutto in inverno o se stanno sempre al chiuso, hanno valori sotto la soglia ottimale, ma purtroppo anche chi si espone 12 ore al giorno al sole d’estate come ad esempio i muratori o i bagnini in spiaggia, non sono automaticamente ottimali coi propri valori di Vitamina D perchè spesso non è direttamente correlato al tempo di esposizione. Se poi ci aggiungi cibo di merda e stile di vita totalmente contro natura, beh, hai fatto centro.
Poi ci sono zinco e magnesio.
Utili? Sì.
Miracolosi? No.
E nella maggior parte dei casi, con un’alimentazione completa, li prendi già in quantità adeguata.
Sai qual è la scena più ridicola che vedo sempre negli uomini over 40 come te?
Questi imprenditori super impegnati, con tre telefoni, cinque riunioni al giorno, quaranta persone da gestire…
Che però pensano che il testosterone si alzi con la pillolina magica del web la sera al bisogno al pronti via.
E li vedi:
stanchi morti, con le occhiaie che coprono col trucco delle loro mogli, dormono cinque ore perché alle 23:45 stanno ancora rispondendo alle mail dei collaboratori incapaci, pranzano con un panino al volo davanti al computer…
e poi ti dicono:
“Francesco, ma secondo te… questo integratore qui… funziona?”
Ma funziona cosa?
Tu vivi come se stessi provando a sabotarti apposta, sei un autolesionista masochista del cazzo.
E poi vuoi che una pastiglietta da 19 euro risolva tutto?
Ma secondo te se esistesse davvero, io sarei cosi stronzo da andare in palestra, seguire una alimentazione fuori dagli standard, avere una vita assolutamente anti social?? No ma dimmi? Sono proprio fulminato allora? Dalla anche a me 'sta pastiglietta cosi disdico abbonamento in palestra e tutto il resto e me ne vado nel cazzo di mc'donalds.
E la cosa assurda è che lo sai.
Perché sei un uomo intelligente, gestisci un’azienda, prendi decisioni importanti ogni giorno.
Però con il tuo corpo diventi improvvisamente ingenuo come uno che compra i gratta e vinci convinto di diventare milionario.
Ma perche secondo te Giuseppe cosa ha fatto con me? I salti mortali agli anelli alla Yuri ciechi?

E marco?

L’ho fatto correre per ore sotto la pioggia alle tre del mattino bevendo albumi d'uovo da una bottiglia come Rocky Balboa? Ma ti pare?
Nelle recensioni che trovi sul "Metodo Maschio Alpha", trovi per caso scritto cose come : "dopo un deficit calorico da fame datomi dal nutrizionista scoperto su instagram, 6 giorni a settimana in palestra, sveglia alle 4 del mattino e doccia gelata in inverno, ho perso 4 etti e però ho meno occhiaie" ?? O c'è scritto che seguendo un metodo, con costanza impegno e un briciolo di entusiasmo, sono arrivati risultati incredibili in pochi mesi?
Dico mesi e non giorni o ore, perche chi ti vende robe del genere, ti sta semplicemente truffando.
Basterebbe dormire meglio, muoverti con costanza, mangiare in modo decente e il tuo testosterone tornerebbe già su di suo.
Basta un po’ di buon senso.
Appena smetti di cercare la scorciatoia, e inizi a sistemare due o tre cose molto più semplici di quello che pensi, il corpo risponde.
Sempre.
Poi ovvio che ci vuole il supporto di un professionista del mio team per iniziare a rimettere tutto in bolla perchè all'inzio le cose giustamente non le sai, ma poi cazzo, dopo è tutto in discesa!
E quando te ne rendi conto… ti senti anche un po’ stupido per averci messo così tanto.
Sai cosa NON ti dicono della pillolina blu o cose del genere? Perche ti dicono solo che poi ti tira come il bazooka di Schwarzenegger nel film commando, ma il resto se lo dimenticano… ma lascia che ti faccia un riassunto di quello che va per la maggiore tra i miei clienti che me lo dicono.
Questi sono documentati, compaiono molto spesso e ci sono scritti pure sul bugiardino:
1. Mal di testa
È l’effetto collaterale più comune.
Dipende dalla vasodilatazione provocata dal farmaco.
2. Rossore al viso
Molto frequente. Sensazione di caldo improvviso, imbarazzante per molti.
3. Congestione nasale / naso chiuso
Molto comune, complica respirazione e influisce sulla qualità del rapporto.
4. Disturbi gastrointestinali
Nausea, acidità, reflusso. In molti lamentano bruciore di stomaco.
5. Capogiri / vertigini
Effetto legato alla vasodilatazione e all’abbassamento della pressione.
6. Alterazioni della vista (temporanee)
Colore bluastro, leggera offuscazione.
Questo è riportato in modo chiaro: non è frequente, ma è abbastanza comune da essere ufficialmente elencato.
7. Tachicardia o palpitazioni
Aumento del battito cardiaco, soprattutto nei soggetti sensibili.
8. Tensione al petto o “peso”
Molti lo percepiscono e lo trovano molto fastidioso.
9. Dolori muscolari o mal di schiena
Più frequenti con farmaci simili (tadalafil), ma comunque presenti.
Bella roba, bravo!
Grandioso! Tutto per una scopata, magari pure mediocre che se fosse messa ai voti arriveresti magari ad un 5 scarso per compassione.
Ok, mi calmo.
Quindi chiariamo il punto una volta per tutte:
Nulla sostituisce uno stile di vita solido, niente ti “potenzia” l’ormone, a meno che tu non faccia protocolli medici con testosterone farmacologico per problemi più grandi e gravi, valutabili solo col tuo medico, oppure se sei un bodybuilder, ma non penso sia il tuo caso, e poi è illegale senza ricetta.
Vuoi migliorare il tuo testosterone?
La ricetta è sempre la stessa: allenamento fatto bene, alimentazione completa, sonno vero e gestione dello stress.
È questo il ciclo naturale che tiene alto il sistema ormonale.
Gli integratori possono darti una mano solo se hai carenze.
Non fanno magie.
E chi vende il contrario, ti vende illusioni. Ma se dovessi puntare su uno in particolare, beh, vitamina d3 tutta la vita, ne trovi una super valida qui:
Chiudo con un chiarimento che serve a molti.
Si sente spesso dire che bisognerebbe allenarsi solo in certe fasce orarie perché “il testosterone è più alto”.
Non devi aspettare il momento perfetto per allenarti.
Il consiglio utile è un altro: scegli un’attività che ti piace davvero, che puoi incastrare nei tuoi impegni e che riesci a mantenere con continuità.
È la costanza che cambia il corpo, non l’ora del giorno, non siamo atleti agonisti.
Il tuo corpo risponde a uno stile di vita coerente: allenamenti regolari, alimentazione adeguata, sonno decente e recupero vero.
Allenati quando puoi farlo con disciplina: mattina presto, pausa pranzo, sera tardi se proprio è l’unica scelta…
L’importante è che lo fai e che lo fai per mesi, non per tre giorni.
E se trovi un’attività che ti appassiona, sarà più facile farla diventare parte del tuo stile di vita, anche se, come abbiamo detto, la strada più rapida ed efficace di tutte da sempre, è l'attività con i pesi o con protocolli fatti a casa a corpo libero ed elastici come faccio fare a molti miei clienti.
Ed è lì che avvengono i cambiamenti ormonali e metabolici che contano.
Perché il testosterone non è solo una questione di muscoli o di sesso: è un indicatore diretto della tua salute generale.
Mantenerlo alto in modo naturale è possibile, ma richiede metodo, continuità e un approccio completo.
Allenati bene.
Mangia in modo sensato.
Dormi meglio.
Gestisci lo stress.
E se ti serve, integra — ma con criterio, non per moda.
Se questo articolo ti è stato utile, fammelo sapere nei commenti e dimmi quale sarà la prima cosa che farai per migliorare i tuoi livelli di testosterone.
Ricorda: tu sei un cazzo di leone, ed io leoni grassi, stanchi e rincoglioniti nella savana non ne ho mai visti.
Ci vediamo al prossimo articolo. Sempre e a testa alta. Ciao!





