Mantieni le promesse con tutti tranne che con te stesso. Ecco perché dopo i 40 l'autostima si ricostruisce anche in palestra
Aggiornamento: 9 minuti fa
Perché un uomo che regge un'azienda può sentirsi a disagio nel proprio corpo, cosa dice la ricerca su pesi e umore, e perché bastano due sedute a settimana per tornare a fidarti di te.

Al cliente hai promesso la consegna per venerdì, e venerdì la consegna c'è. Al socio hai promesso i numeri entro fine mese, e i numeri arrivano. Alla banca, ai dipendenti, a tua moglie, ai figli, mantieni quasi tutto, anche quando ti costa. Poi c'è una sola persona a cui da anni prometti qualcosa senza mantenerlo mai, e sei tu. «Da lunedì mi rimetto in forma.» Lo dici da così tanti lunedì che ormai non ci credi più nemmeno tu.
Ed è questa la parte che pesa più della pancia. Non la taglia dei pantaloni, ma la sensazione, che non confesseresti a nessuno, di aver perso credibilità con l'unico interlocutore che non puoi licenziare.
L'autostima non è pensare positivo
Lasciamo perdere le frasi motivazionali da appendere in ufficio. L'autostima di un uomo adulto non nasce dal ripetersi che vale, nasce dalle prove. Lo psicologo Albert Bandura parlava di autoefficacia, cioè la fiducia di riuscire a fare quello che ti proponi, e uno dei modi più solidi per costruirla è fare esperienza di riuscirci, una volta, poi un'altra, poi un'altra ancora.
La palestra, da questo punto di vista, è un posto onesto. Il bilanciere non sa chi sei, non ha mai sentito parlare della tua azienda e del tuo fatturato non gliene frega un cazzo. È uno dei pochi rapporti sinceri che ti restano. O lo sollevi o no. Ed è proprio per questo che, quando sollevi un peso che il mese prima non spostavi, quella prova te la porti fuori, in riunione, in trattativa, davanti allo specchio.
Cosa dice la ricerca
Nel 2018 una meta-analisi pubblicata su JAMA Psychiatry ha messo insieme 33 studi randomizzati, con quasi 1.900 persone, e ha visto che l'allenamento con i pesi riduce in modo significativo i sintomi depressivi, a qualunque età. Il dettaglio che interessa a te è un altro. Il beneficio non dipendeva da quanto ci si allenava, e nemmeno da quanta forza si guadagnava. Per stare meglio con la testa non serve diventare forti come un ex rugbista, serve allenarsi con regolarità.
Umore e autostima non sono la stessa cosa, e la palestra non sostituisce un medico o uno psicologo quando servono. Ma se ultimamente ti senti spento, grigio, senza voglia, è uno dei pochi strumenti che lavorano su corpo e testa nello stesso momento.
Perché dopo i 40 conta il doppio
A trent'anni la sicurezza te la dava la carriera che saliva. Dopo i quaranta la carriera magari è arrivata, ma il corpo ha cominciato a scendere, e quella distanza si sente. Sei l'uomo che tutti cercano quando c'è un problema da risolvere, e poi ti vedi riflesso nella vetrina di un negozio e per un attimo non ti riconosci. Come cambia il modo in cui ti vedono gli altri l'ho raccontato in prima ancora che tu apra bocca. Qui parliamo di come ti vedi tu, che è la parte più difficile da sistemare e quella che si sente di più.
Due sedute a settimana, e la prima promessa mantenuta
Non ti chiedo di cambiare vita. Ti chiedo una cosa sola, scrivere in agenda due appuntamenti a settimana con te stesso, come faresti con un cliente importante, e mantenerli per un mese. Quaranta minuti con i quattro fondamentali, fatti bene, anche nella palestra di un albergo. Come incastrarli in un'agenda piena l'ho spiegato in non hai tempo per la palestra.
Dopo quattro settimane non avrai ancora il fisico che vuoi, siamo onesti. Ma avrai otto promesse mantenute di fila, e per un uomo che da anni rimanda è una sensazione che vale più di qualsiasi addominale. Ci saranno sere in cui andarci ti farà girare le palle. Vacci lo stesso, anche solo per metà allenamento. Una promessa mantenuta a metà vale infinitamente più di una promessa rimandata a lunedì.
Con gli uomini che seguo (sono l'Unico specializzato nel dimagrimento della pancia dell'uomo over 40 con poco tempo) il primo obiettivo non è il peso ma la costanza, perché è da lì che riparte tutto il resto.
Su Instagram trovi i miei contenuti più brevi, da guardare tra una riunione e l'altra, quando ti serve una spinta per mantenere la promessa di oggi.
— Francesco
Sono cresciuto in provincia di Cuneo, ai piedi delle Alpi, e da dieci anni lavoro con una sola categoria di uomini, quelli che dopo i 40 portano addosso un peso doppio, la pancia e le responsabilità. Oggi sono l'Unico specializzato nel dimagrimento della pancia dell'uomo over 40 con poco tempo, ho seguito più di 500 percorsi e ho costruito un metodo mio, il Metodo dei 4 Vincoli. Ho le certificazioni CONI, ho scritto quattro libri, tra cui Meno Pancia, Più Testosterone, e conduco il podcast Da uomo a uomo. Puoi delegare tutto, ma non la faccia con cui entri in una stanza. Scopri come lavoro
Domande frequenti su autostima e allenamento
Allenarsi migliora l'autostima?
Molti studi associano l'esercizio fisico a un miglioramento dell'autostima e dell'umore. Un motivo è che allenarsi con costanza offre prove concrete di riuscire a fare quello che ci si propone, e questo rafforza la fiducia in se stessi.
L'allenamento con i pesi migliora l'umore?
Una meta-analisi del 2018 su JAMA Psychiatry, con 33 studi e quasi 1.900 partecipanti, ha visto che l'allenamento con i pesi riduce in modo significativo i sintomi depressivi, a qualunque età.
Quanto bisogna allenarsi per sentirsi meglio?
In quella meta-analisi il beneficio non dipendeva dalla quantità di allenamento. Due sedute a settimana fatte con regolarità sono un buon punto di partenza.
La palestra può sostituire lo psicologo?
No. L'allenamento può aiutare umore e autostima, ma se ti senti giù da settimane o hai pensieri che ti preoccupano, è importante parlarne con un medico o uno psicologo.




