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Dieci chili in meno sulla bilancia, la stessa pancia allo specchio

4 mag
Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 22 ore fa

Perché si può dimagrire e tenersi la pancia, cosa ti fa perdere muscolo invece di grasso, quanto tempo ci vuole davvero e cosa cambiare quando la bilancia scende e la cintura no.


Perso peso ma la pancia resta, uomo over 40

Mario ha 47 anni, un'azienda costruita da zero e l'abitudine di finire quello che comincia. Decide di perdere peso, e lo fa. Sei mesi di dieta stretta, tapis roulant tre volte a settimana, aperitivi saltati, il pane rifiutato a cena con i colleghi che lo guardano strano. Meno dieci chili. Si guarda allo specchio, e la pancia è ancora lì. Un po' meno di prima, ma lì, testarda, come se non le importasse niente di tutto quello che ha fatto. E Mario, che di solito non si scompone, pensa una cosa sola. Ma che cazzo.


Se ti riconosci in lui, non ti serve sentirti dire che ci vuole pazienza, ma capire cosa è successo.


Peso e grasso non sono la stessa cosa


Quando dimagrisci mangiando molto meno e facendo tanto cardio, il corpo non brucia solo grasso. Si prende anche il muscolo, che gli costa energia mantenere. La bilancia scende, ma una parte di quello che perdi è proprio il tessuto che ti serve per avere un metabolismo vivo e una pancia più piatta. Ne ho parlato in stai perdendo grasso o muscolo e nell'articolo sulla perdita di massa muscolare dopo i 40.


Perché la pancia è l'ultima ad andarsene?


Negli uomini il grasso si accumula soprattutto sull'addome, e quello sotto la pelle della pancia è spesso tra gli ultimi a sparire. Il grasso viscerale, quello più profondo, in proporzione scende prima, come ho spiegato in hai due pance. Ma la piega che pizzichi davanti allo specchio ha bisogno di tempo.


Poi c'è il circolo con gli ormoni. Il grasso della pancia trasforma una parte del testosterone in estrogeni, e meno testosterone hai, più il corpo tende a conservare grasso proprio lì. Te l'ho raccontato in il testosterone cala in silenzio. E se lo stress non ti molla mai, il cortisolo alto fa il resto, come spiego in abbassare lo stress senza cambiare agenda.


I conti che nessuno ti fa


Prendiamo un uomo di 90 chili con il 25% di grasso. Vuol dire circa 67 chili di massa magra. Per arrivare al 15%, che è un obiettivo da uomo in forma e non da atleta, deve scendere intorno agli 80 chili, cioè togliere una decina di chili di grasso vero, non di peso qualsiasi.


Facendo le cose bene, cioè pesi, proteine, sonno e stress sotto controllo, il ritmo realistico è tra mezzo chilo e settecento grammi a settimana. Sulla carta sono quattro o cinque mesi. Poi ci metti dentro la vita, le trasferte, le cene, le settimane da cinque ore di sonno, e diventano sei o sette. Non perché sbagli qualcosa, ma perché vivi nel XXI secolo e hai deciso di fare impresa, in Italia.


E c'è un'altra cosa da sapere. Le bilance che "misurano il grasso", quelle della farmacia con le maniglie, hanno l'affidabilità dell'oroscopo del lunedì. Quest'ultime possono sbagliare di parecchi punti percentuali, e quasi sempre il percorso è più lungo di quello che ti dicono. Meglio saperlo adesso che a metà strada.


E adesso l'errore che peggiora tutto


Quando arrivi a meno dieci e la pancia è ancora lì, l'istinto è stringere ancora. Meno cibo, più cardio, sauna per sudare, che fa perdere solo acqua e ti fa sentire un eroe per un'ora e uno stronzo il giorno dopo sulla bilancia. È la mossa sbagliata, perché meno cibo significa meno proteine, meno muscolo e un corpo ancora più bravo a conservare il grasso. È come avere un'azienda in perdita e licenziare i commerciali per risparmiare.


Cosa fare quando la bilancia scende e la cintura no


  • Allenati con i pesi. Due sedute a settimana con i quattro fondamentali proteggono il muscolo mentre perdi grasso.

  • Mangia abbastanza proteine. Carne, pesce e uova a ogni pasto, costruendo il piatto come spiego in come dimagrire dopo i 40.

  • Cambia strumento di misura. Metro da sarta sulla vita una volta a settimana, sempre nello stesso punto, e una foto di profilo ogni mese. Sono più onesti della bilancia.

  • Controlla che non sia gonfiore. Se la pancia cambia molto tra mattina e sera, una parte del problema è digestione. Qui trovi il test dei due giorni.

  • Proteggi sonno e stress. Senza recupero il corpo resta in modalità risparmio, e la pancia è la prima riserva che difende.

  • Rinforza il busto. Gli esercizi per il core non bruciano il grasso della pancia, ma migliorano la postura, e una pancia sostenuta sporge meno di una lasciata andare.


Il vero lavoro


Se oggi non controlli quello che mangi, come ti alleni e come dormi, non hai solo un problema di pancia, ma di gestione di te stesso, e quella non si compra con una dieta. Si costruisce con un sistema che regge dentro la tua vita, anche nelle settimane storte. Con gli uomini che seguo è esattamente il lavoro che facciamo, perché la differenza non la fa chi è perfetto, ma chi non perde il controllo quando le cose si complicano.


Se vuoi capire se questo approccio fa per te, prenota una breve chiamata con il mio team. Serve a conoscere la tua situazione e a capire se ci sono i presupposti per lavorare insieme.



— Francesco


Francesco Carrieri, l'Unico specializzato nel dimagrimento della pancia dell'uomo over 40 con poco tempo

Sono cresciuto in provincia di Cuneo, ai piedi delle Alpi, e da dieci anni lavoro con una sola categoria di uomini, quelli che dopo i 40 portano addosso un peso doppio, la pancia e le responsabilità. Oggi sono l'Unico specializzato nel dimagrimento della pancia dell'uomo over 40 con poco tempo, ho seguito più di 500 percorsi e ho costruito un metodo mio, il Metodo dei 4 Vincoli. Ho le certificazioni CONI, ho scritto quattro libri, tra cui Meno Pancia, Più Testosterone, e conduco il podcast Da uomo a uomo. Puoi delegare tutto, ma non la faccia con cui entri in una stanza. Scopri come lavoro


Domande frequenti sulla pancia che non va via

Spesso perché, insieme al grasso, hai perso muscolo, e perché negli uomini il grasso sotto la pelle della pancia è tra gli ultimi ad andare via. Pesi, proteine e sonno aiutano a perdere grasso proteggendo il muscolo.

Facendo le cose bene, un ritmo realistico è tra mezzo chilo e settecento grammi di grasso a settimana. Per un uomo che deve perderne una decina significa diversi mesi, di solito sei o sette nella vita reale.

Quelle a impedenza che si trovano in farmacia o in palestra possono sbagliare di parecchi punti percentuali. Per seguire i progressi è più utile misurare la vita con il metro e fare foto periodiche.

Di solito no. Ridurre ancora le calorie fa perdere altro muscolo e rallenta il metabolismo. Conviene invece allenarsi con i pesi, mangiare abbastanza proteine e controllare sonno e stress.


 
 
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